lundi, octobre 29, 2007

Io amo quest'uomo


Ricordo di un blog italiano che parlava di lui dicendo che "l'uomo più felice del mondo ha una faccia di pirla" :). L'espressione mi aveva fatto morire da ridere... anche se forse un po' volgare ma è difficile per me percepire la volgarità nelle parole italiane.

Con i nostri occhi occidentali, vediamo spesso le cose in un modo brutto. Mentre quando sappiamo guardare con il cuore tutto sembra molto più bello.

Io amo quell'uomo. Si chiama Matthiew Ricard. E' francese. Figlio del defunto filosofo Jean-François Revel. Interpreto francese del Dalaï-Lama...

Sono atea, non credo in niente e ancora meno da quando ho visto soffrire tante persone intorno a me che mi sono (erano) care. Ma rispetto i credenti "buoni" di qualsiasia religione o sistemi di pensiero. Ricordo quanto mia nonna toscana, catolica, faceva del bene a tutti. Matthiew Ricard è uno a fare del bene e in un certo senso, credo in lui. Ha rinunciato a tutto per diventare monaco buddista. Noi occidentali, siamo troppo materialisti per potere raggiungere quel livello di purezza del pensiero. Eppure, lui ci è riuscito. Il buddismo praticato nei nostri paesi spesso diventa settario (la gente è troppo legata al denaro e al potere per capire che la felicità non è nel denaro e che si puo' essere strafelice anche essendo molto povero). La povertà dello spirito è la cosa peggiore che ci sia.

Quando lo vedo in TV (era invitato su Canal Plus scorsa settimana), mi fa sentire bene. Mi fa ricordare che l'essere umano ha la capacità di essere molto buono. Potesse "contaminare" il mondo quell'uomo!!!

Per farvi capire meglio chi è, in un italiano migliore del mio :), vi consiglio la lettetura di quest'articolo:
La Repubblica.